San Marino all'ONU vota contro Israele

La Repubblica di San Marino ha avuto il coraggio di schierarsi con chi crede realmente nella pace e, dopo aver avviato il percorso di riconoscimento dello Stato della Palestina, per aprire un ufficio di rappresentanza diplomatica della Palestina sul suo territorio, ora, ( votazione del 18 settembre 2024 ), alle Nazioni Unite, si è unita ad altri 123 Paesi, che all'Onu chiedono che i territori occupati illegalmente da Israele vengano liberati dalla presenza delle forze di occupazione e dai coloni che hanno sottratto le terre ai legittimi proprietari.
In questo caso il piccolo stato di San Marino ha unito il suo voto con quello dei Brics e di molti paesi asiatici, latinoamericani e africani, mostrando ancora una volta, come già era successo sulla questione vaccini, di essere un paese sovrano e indipendente, che non si lascia fagocitare da paesi più forti e potenti come l'Italia, e di seguire una strada di politica internazionale autonoma , che da priorità al perseguimento della pace.
7 ottobre 2024